Distanza di sicurezza
Passare molto vicino ad un'auto parcheggiata, a bordo della quale si trovano ancora persone, non rappresenta un grave pericolo se avviene a bassa velocità
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: passare molto vicino a un'auto parcheggiata con persone a bordo è pericoloso anche a bassa velocità, per il rischio di urtare le persone o le portiere aperte.
Il rispetto della distanza di sicurezza evita la collisione con il veicolo che precede
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: la distanza di sicurezza serve a evitare la collisione con il veicolo che precede, consentendo di fermarsi in tempo se questo frena.
Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'andamento planoaltimetrico della strada
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: il valore della distanza di sicurezza dipende anche dall'andamento planoaltimetrico della strada, come salite e discese.
Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'entità del carico
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: il carico influisce sullo spazio di frenata, quindi va considerato nel calcolare la distanza di sicurezza.
Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base all'efficienza dei freni
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: l'efficienza dei freni incide sullo spazio di arresto e quindi anche sul valore della distanza di sicurezza.
Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alla cilindrata del veicolo
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: la cilindrata non è un criterio per stabilire la distanza di sicurezza; contano velocità, condizioni della strada, traffico, carico ed efficienza dei freni.
Il conducente ha l'obbligo di controllare che il veicolo che lo segue rispetti la distanza di sicurezza
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: ogni conducente deve rispettare la distanza dal veicolo che precede; non spetta a chi sta davanti controllare chi lo segue.
Sulle strade extraurbane, il valore della distanza di sicurezza è sempre pari a 70 metri
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: la distanza di sicurezza non è fissata a 70 metri; va commisurata alla velocità e alle condizioni della strada e del traffico.
Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alla marcia innestata
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: la marcia innestata non è tra i criteri previsti per determinare il valore della distanza di sicurezza.
La distanza di sicurezza è commisurata anche al numero di corsie della strada
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: il numero di corsie non determina il valore della distanza di sicurezza, che dipende dalla velocità e dalle condizioni di marcia.
La distanza di sicurezza è una distanza fissa
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: la distanza di sicurezza non è una misura fissa, ma varia con la velocità, il tempo di reazione, l'aderenza del fondo stradale e le condizioni di visibilità e di traffico.
La distanza di sicurezza deve essere di almeno 100 metri nelle forti discese
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: non esiste una distanza fissa di 100 metri. La distanza di sicurezza va commisurata alla velocità, allo spazio di frenatura e alle condizioni della strada, comprese le forti discese.
La distanza di sicurezza deve essere uguale allo spazio di frenatura aumentato di 20 metri
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: la distanza di sicurezza è lo spazio di frenatura aumentato dello spazio percorso durante il tempo di reazione, non di un valore fisso di 20 metri.
La distanza di sicurezza deve essere mantenuta per evitare lo scontro frontale
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: la distanza di sicurezza serve a evitare il tamponamento, cioè lo scontro con il veicolo che precede, non lo scontro frontale con chi viene in senso opposto.
La distanza minima di sicurezza se si viaggia a 50 km/h deve essere di circa 14 metri
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: a 50 km/h si percorrono circa 14 metri al secondo, quindi la distanza minima di sicurezza è di circa 14 metri, pari allo spazio di reazione.
La distanza minima di sicurezza se si viaggia a 30 km/h deve essere di circa 2 metri
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: a 30 km/h si percorrono circa 8-9 metri al secondo, quindi servono almeno 8-9 metri e non 2.
La distanza minima di sicurezza se si viaggia a 150 km/h deve essere di circa 25 metri
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: a 150 km/h si percorrono circa 42 metri al secondo, quindi 25 metri sono del tutto insufficienti come distanza minima di sicurezza.
La distrazione del conducente può essere causata dalla ricerca dei comandi della radio o di altri apparecchi elettronici
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: cercare i comandi della radio o di altri apparecchi elettronici distoglie lo sguardo e l'attenzione dalla guida, causando distrazione del conducente.
In un secondo, si percorrono circa m 28 se si viaggia a 100 km/h
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: a 100 km/h si percorrono circa 28 metri al secondo, quindi in un secondo la vettura avanza circa 28 metri.
In un secondo, si percorrono circa m 4 se si viaggia a 50 km/h
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: a 50 km/h si percorrono circa 14 metri al secondo, non 4.
Lo spazio di frenatura si quadruplica se la velocità si raddoppia
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: lo spazio di frenatura è proporzionale al quadrato della velocità, quindi raddoppiando la velocità diventa circa quattro volte maggiore.
Lo spazio di frenatura si raddoppia se la velocità si raddoppia
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: raddoppiando la velocità lo spazio di frenatura si quadruplica, non si raddoppia, perché cresce con il quadrato della velocità.
Lo spazio di frenatura aumenta se la strada è in discesa
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: in discesa la forza di gravità favorisce l'avanzamento e contrasta la frenata, per cui lo spazio di frenatura aumenta rispetto al piano.
Lo spazio di frenatura diminuisce sul tratto in discesa di un dosso
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: lungo la discesa di un dosso lo spazio di frenatura aumenta, non diminuisce, perché la pendenza sfavorevole ostacola la frenata.
Lo spazio totale di arresto dipende dalla velocità
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: lo spazio totale di arresto è la somma dello spazio di reazione e dello spazio di frenatura e dipende quindi dalla velocità.
Lo spazio totale di arresto è indipendente dalle condizioni dell'asfalto
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: lo spazio totale di arresto dipende anche dall'aderenza dell'asfalto, che influisce sull'efficacia della frenata.
Lo spazio totale di arresto aumenta se aumenta la velocità
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: aumentando la velocità crescono sia lo spazio di reazione sia lo spazio di frenatura, quindi lo spazio totale di arresto aumenta.
Lo spazio totale di arresto aumenta se i pneumatici non sono usurati
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: pneumatici non usurati garantiscono migliore aderenza, quindi lo spazio totale di arresto diminuisce, non aumenta.
Sulla distanza di sicurezza influisce la velocità a cui si viaggia
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Vero: la velocità incide sia sullo spazio di reazione sia sullo spazio di frenatura, quindi influisce direttamente sulla distanza di sicurezza.
Sulla distanza di sicurezza influisce la dimensione del veicolo che precede
Mostra la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Falso: la distanza di sicurezza dipende dalla velocità e dalle condizioni di guida, non dalle dimensioni del veicolo che precede.